Convinzioni globali, convinzioni sull’identità e operatori modali

Come abbiamo detto, abbiamo convinzioni su tutto.

Da qual è la città più bella d’Italia, alla vacanza ideale, al partito politico, alla religione, al denaro, alle relazioni, alle persone, al lavoro, alla salute, al successo e a noi stessi.

A seconda del tipo di convinzione che abbiamo in un’area della nostra vita cambia l’impatto che la convinzione ha sul nostro stato d’animo, sull’espressione del nostro potenziale e sull’opinione che abbiamo di noi stessi.

In prima battuta, le convinzioni si distinguono in

  •     convinzioni globali,
  •     operatori modali,
  •     convinzioni sull’identità.

Convinzioni globali

Le convinzioni globali sono quelle che riguardano la vita e il mondo intorno a noi, come lo vediamo, come lo percepiamo e come ce lo rappresentiamo.

Cosa crediamo vero della felicità, chi la merita, chi è in grado di fare i soldi, chi arriva più velocemente al successo; così come chi è fatto per una relazione di coppia e chi è giusto che sia single; chi merita all’interno di un team di lavoro e quali criteri di valutazione sono esatti; chi dà fiducia alle persone e chi no, chi vede sempre l’opportunità dietro l’angolo e chi vede invece un pericolo. Chi pensa che ci sia la crisi e chi crede vero che sia solo un cambio di condizione.

Tutte queste convinzioni creano la nostra personale sceneggiatura della vita e del mondo.

Operatori modali

Questo brutto nome contiene tante possibilità. Letteralmente.

Si definiscono operatori modali tutte quelle convinzioni che riguardano la possibilità o la necessità di fare o di non fare una certa cosa. Oppure l’ipotesi che una cosa possa accadere oppure no.

Compaiono tutte le volte che pensiamo “posso o non posso farcela”, “devo o non devo farlo”, “questa cosa è possibile o non è possibile”, “questa cosa va fatta così oppure no”.

Tutte queste sono convinzioni che impattano sia sulla nostra identità che sulle nostre capacità.

Convinzioni su noi stessi e la nostra identità

Le convinzioni che riguardano la nostra identità sono invece tutte quelle legate a noi stessi.

Fanno capolino in tutte quelle frasi e quei pensieri che iniziano con “io sono”, “io sono uno che”, “io sono fatto così”.

Tutte le nostre convinzioni sono importanti, ma quelle sulla nostra identità sono quelle più forti.