Cos’è una convinzione (o credenza)

Pensa a qualcosa che per te è ovvio: un pensiero così forte e radicato che non puoi far altro che darlo per certo e per vero in assoluto.

Ecco, ciò che hai pensato è qualcosa di cui hai convinzione.

Non è una semplice opinione. È un pensiero di cui a volte non siamo nemmeno consapevoli, su cui non abbiamo alcun dubbio.

Quando siamo convinti di qualcosa, siamo certi che quella cosa sia così come la figuriamo noi.

Una convinzione risponde alla domanda: cos’è vero per me?

Ovviamente è vero per noi. Non si tratta di un’assoluta verità oggettiva.

Noi ci rappresentiamo la realtà secondo la nostra mappa soggettiva. È importante prenderne consapevolezza per comprendere che il mondo non è come è, ma è come lo vediamo. La bella notizia? È che possiamo decidere come vederlo.

“Le nostre convinzioni possono plasmare, influenzare o perfino stabilire il nostro grado di intelligenza, di salute, di relazioni, di creatività, addirittura il nostro grado di felicità e di successo personale”. (Robert Dilts)

Abbiamo convinzioni su tutto: su noi stessi, sul lavoro, sul denaro, sulla vita, sulle relazioni, sulle singole persone che conosciamo, sul tempo. Le convinzioni che abbiamo influenzano il modo in cui vediamo e viviamo tutto questo.

Le convinzioni giocano spesso a nascondino con noi. Proprio perché le diamo per vere e scontate.

Come le possiamo trovare?

Tutte le volte che una nostra frase o un nostro pensiero contiene parole come “sono convinto che”, “questo è proprio così”, “io credo che”, “secondo me”, “è ovvio che”, “è normale che”, siamo davanti a una convinzione.

Le convinzioni, quindi, non sono altro che filtri attraverso i quali noi processiamo informazioni, fatti ed eventi e che definiscono ciò che noi consideriamo come “realtà”.